I nostri reportage: La Promozione del benessere psicologico nell’infanzia e nell’adolescenza

Citazione Consigliata: Mori (2018). I nostri reportage: La promozione del benessere psicologico nell’infanzia e nell’adolescenza [Blog Post]. Retrieved from: http://www.tagesonlus.org/2018/02/02/promozione-benessere-infanzia 

Lo scorso 13 Gennaio presso la sede Tages Onlus di Firenze è stato presentato il Team “Tages Kids” ossia il nostro gruppo multisciplinare di professionisti (tra i quali: Psicologi/Psicoterapeuti, Neuropsicologa, Neuropsichiatra Infantile e Logopedista) che si occupa di età evolutiva e ne gestisce quindi i servizi attivi nel centro.

L’occasione creata è stato un incontro gratuito aperto a tutte le figure che orbitano intorno a questa fascia di età (quindi: genitori, insegnanti, perdiatri o professionisti di altre discipline) dal titolo “La Promozione del benessere psicologico nell’infanzia e nell’adolescenza”. L’obiettivo di tale incontro è stato quello di accendere curiosità e interesse per tutti quei fattori che in un certo qual modo possono andare a determinare una situazione di disequilibrio non funzionale al benessere dei bambini e quello di far luce sui relativi cambiamenti comportamentali che possono rappresentare dei campanelli di allarme per eventuali richieste di aiuto in termini psicologici.

Partendo da un breve excursus sulle tappe di sviluppo linguistico, motorio, relazionale e cognitivo del bambino, tappe necessariamente considerate nella loro continua interazione tra bambino e ambiente (in un processo quindi armonico e interattivo), si è aperta una piccola parentesi sull’incidenza sottovalutata dello stress nei bambini e adolescenti, analizzandone meccanismi fisiologici e cognitivi d’azione e corrispettivi eventi stressogeni.

A tal proposito è stata fatta una distinzione tra eventi esterni e interni che possono fungere da stressor difficili da gestire. Dalle più comuni situazioni conflittuali intra o extra familiari alla gestione degli impegni scolastici ed extrascolastici, in una società che richiede di essere competitivi, partecipi alla vita social h24, veloci e prestanti, i bambini e adolescenti di oggi si trovano a confrontarsi con molti più fattori potenzialmente stressanti rispetto alle generazioni passate e se a questo aggiungiamo alcune caratteristiche caratteriali inclini all’autoriflessione o all’introversione, ecco che lo stress diventa una cosa difficile da gestire e può portare a modificazioni della propria qualità della vita.

Nell’incontro sono state quindi analizzate alcune delle modificazioni comportamentali che gli adulti possono osservare nei più piccoli e che possono rappresentare dei campanellini di allarme di un vissuto di malessere degni di una consulenza psicologica. Tra questi comportamenti “anomali” si è parlato di aggressività, tendenza al ritiro sociale e all’isolamento, rifiuto di impegnarsi in attività cognitivamente rilevanti (come fare i compiti), modificazioni sul piano alimentare, difficoltà nella comunicazione e atteggiamenti impulsivi e iperattivi.

Si è cercato quindi di analizzare tutte quelle perplessità e incertezze proprie dei genitori ai quali viene consigliata una consulenza psicologica, facendo luce sul tipo di processo che da essa viene scaturito, focalizzandoci sulle modalità e finalità del colloquio di consulenza e successiva valutazione per poi aprire scenari su possibili interventi.

Abbiamo terminato il nostro incontro puntando alla diffusione di ciò che secondo noi rappresenta la vera vittoria in un’ottica di promozione del benessere in età evolutiva, ossia la prevenzione. Abbiamo cercato di trasmettere il messaggio che la prima grande prevenzione proviene da quanto l’adulto riesca a sincronizzarsi con i bisogni del proprio figlio nelle specifiche tappe dello sviluppo, favorendo così il processo di adattamento e accomodamento necessari per lo sviluppo di una relazione sicura e autentica, basata sulla fiducia.

Da qui l’idea che possiamo fare prevenzione in ogni luogo nel quale il bambino si trovi a vivere e condividere esperienze con l’adulto, siano queste esperienze scolastiche, familiari, legate ad un’attività sportiva o altro. Abbiamo concluso con due proposte operative attive presso il nostro studio che vanno proprio a lavorare su quella prevenzione di cui abbiamo parlato. Di queste una è il “parent coaching”, percorso rivolto ai genitori con l’obiettivo di promuovere uno stile comunicativo afficace ed efficiente, che permetta ai bambini di vivere in un ambiente stimolante per il loro sviluppo; l’altra è il percorso di Mindfulness per l’età evolutiva, un corso rivolto a bambini e adolescenti con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza delle proprie emozioni e reazioni fisiologiche vissute nel qui e ora al fine di prestare un’attenzione consapevole al presente.

 

Dott.ssa Giulia Mori

Psicologa Psicoterapeuta, Referente del team “Tages Kids”

(Iscrizione Ordine Psicologi della Toscana n° 6699)

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