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MASTER ANNUALE ONLINE “Diagnosi e Trattamento dei Disturbi di Personalità” – II Edizione

MASTER ANNUALE

“DIAGNOSI E TRATTAMENTO DI DISTURBI DI PERSONALITÀ”

(II EDIZIONE)

 

 

PRESENTAZIONE 

 

 

PERCHÈ UN MASTER SUI DISTURBI DI PERSONALITÀ

 

Secondo dati recenti, si stima che i Disturbi di Personalità abbiano una prevalenza pari al 10-12% nella popolazione generale, rappresentando una quota rilevante delle persone afflitte da una qualsiasi sofferenza psicologica. Nella pratica clinica, è frequente sperimentare difficoltà con questi pazienti: non si tratta solo di riuscire a comprendere e inquadrare fenomeni spesso molto complessi, ma anche e soprattutto di trovare una chiave relazionale che permetta il raggiungimento di obiettivi comuni. Questo pone un’importante sfida ai clinici: al di là di quanto specifica sia la richiesta o la sintomatologia emersa, è impossibile avviare, condurre e concludere una terapia senza una comprensione del funzionamento globale della persona. La personalità, quindi, non può essere un’area opzionale di indagine; essa rappresenta il tentativo incarnato dei nostri clienti di dare senso a se stessi e al mondo che li circonda. E dunque uno strumento cruciale per chi sia intenzionato ad aiutarli in modo efficace.

 

CHE COSA SONO I DISTURBI DI PERSONALITÀ

 

L’ultima versione del “Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali” (DSM-5) definisce i disturbi di personalità come dei pattern di esperienza interna e comportamentale che deviano in modo consistente da quelle che sono le aspettative della cultura di riferimento, e che si manifestano in due o più aree tra: aspetti cognitivi, aspetti affettivi, funzionamento interpersonale e controllo degli impulsi. Oltre a ciò, per essere considerato come un disturbo, il pattern di personalità deve risultare pervasivo (e cioè manifestarsi in più ambiti della propria vita), persistente (di lunga durata, con esordio nella tarda adolescenza o nella prima età adulta) e patologico (fuori dalla gamma della variazione normale). Il DSM-5 (2013) individua dieci disturbi di personalità (paranoide, schizoide, schizotipico, borderline, narcisistico, istrionico, antisociale, evitante, dipendente, ossessivo-compulsivo), mantenendo la classificazione categoriale utilizzata anche nella precedente versione del manuale; nella quinta edizione è stato però aggiunto un modello alternativo (Sezione III del Manuale) che mira ad affrontare le carenze che caratterizzano quello principale, e ad incoraggiare lo studio dei disturbi di personalità da un’altra prospettiva, al fine di migliorarne la comprensione e il trattamento.

 

COME NASCE QUESTO MASTER

 

Nei Centri Clinici di Tages Onlus lavoriamo da sempre ponendo grande attenzione alla personalità e ai suoi disturbi e tra i vari gruppi di lavoro che abbiamo costituito, “Tages Personality” è quello che si occupa di ricerca, clinica, studio, divulgazione e formazione nell’ambito dei Disturbi di Personalità. Confrontandoci ogni giorno con le sfide che questi disturbi pongono, e con le frequenti difficoltà che i clinici incontrano nell’orientarsi tra i vari approcci disponibili, abbiamo deciso di proporre un programma formativo specifico che fosse in grado di fornire ai professionisti dei solidi strumenti in termini teorici e tecnici per implementare trattamenti efficaci e evidence-based orientati alla personalità. Nel farlo abbiamo pensato al tipo di corso a cui noi per primi avremmo voluto partecipare: un percorso nel quale clinici e docenti esperti, nazionali e internazionali, illustrano in modo chiaro e replicabile le conoscenze a cui ogni giorno attingono per trattare i loro pazienti. Nasce così il primo master italiano online sui Disturbi di Personalità, attualmente alla sua seconda edizione.

 

LA NOSTRA IDEA DI FORMAZIONE

 

Per offrire ai professionisti della salute mentale una formazione di qualità ma al contempo spendibile, il programma del master prevede sia momenti di didattica frontale che spazi di tipo pratico (esercitazioni, discussione di casi etc.), in modo da fornire a ciascun partecipante degli strumenti facilmente trasferibili nel proprio contesto clinico. Riteniamo che nella psicoterapia, in particolare nell’ambito dei disturbi di personalità, sia essenziale per il clinico saper costruire una concettualizzazione del caso che sia al contempo personalizzata sul paziente e basata su evidenze scientifiche, al fine di poter utilizzare al meglio gli strumenti che oggi la psicoterapia mette a disposizione.

 

 

OBIETTIVI FORMATIVI E PIANO DIDATTICO

 

GLI OBIETTIVI DEL MASTER

 

L’obiettivo del master è quello di formare chi quotidianamente si occupa di salute mentale alla diagnosi e al trattamento dei disturbi di personalità in contesti sia pubblici che privati.

Al termine del corso i partecipanti avranno acquisito le competenze teoriche e pratiche necessarie per comprendere il funzionamento del paziente e per attuare l’intervento psicoterapeutico ritenuto più efficace per la problematica presentata.

I docenti guideranno gli iscritti nella formulazione del caso, nella comprensione delle tecniche e dei protocolli evidence-based e nella complessa ed articolata elaborazione di un piano terapeutico che tenga conto della specificità della persona e dell’interazione tra questa e il suo terapeuta.

Particolare attenzione verrà dedicata alla declinazione operativa dei modelli presentati nella pratica clinica, tramite strumenti teorici basati su dimensioni e processi transdiagnostici ed esercizi pratici.

Il master nasce infatti dalla consapevolezza che chi ogni giorno si confronta con casi complessi come i disturbi di personalità debba possedere un sapere clinico pratico adattabile all’unicità del paziente e del suo terapeuta.

 

IL PIANO DIDATTICO

 

Al master prendono parte come docenti dei clinici esperti,  italiani ed internazionali, di Disturbi di Personalità al fine di offrire una formazione di alto livello, basata sulle più recenti evidenze della letteratura scientifica ed in linea con gli standard delle Linee Guida Internazionali sull’argomento, con particolare riferimento alla cornice cognitivo-comportamentale e ai suoi sviluppi di Terza Onda. La modalità didattica è interattiva e prevede, all’interno del programma, numerosi momenti di interscambio tra docenti e discenti ed esercitazioni su vignette o casi clinici portati sia dai partecipanti che dai docenti.

Il master ha durata annuale e si svolgerà da Ottobre 2021 a Ottobre 2022.

 

Le lezioni si terranno nelle giornate di sabato e domenica (1 weekend al mese per 12 mesi), ad eccezione dell’ultimo weekend per cui è previsto anche il venerdì.

La didattica (116 ore di formazione) è suddivisa nei seguenti 4 moduli:

 

  1. Personalità e Psicopatologia: fondamenti teorici e clinici per la comprensione dei disturbi di personalità [32 ore]
  2. Il trattamento dei disturbi di personalità: dalla diagnosi alla costruzione dell’alleanza terapeutica [16 ore]
  3. Il trattamento dei disturbi di personalità: interventi psicoterapeutici sulle dimensioni e sui processi psicopatologici [24 ore]
  4. Il trattamento dei disturbi di personalità: approfondimento sui principali protocolli psicoterapeutici [44 ore]

 

Oltre alle ore dedicate alla didattica, sono previsti dei gruppi di discussione (con partecipazione facoltativa) durante i quali sarà possibile approfondire i temi del master e discutere di casi clinici.

Nel corso della formazione, si farà riferimento ai seguenti approcci psicoterapeutici:

 

Psicoterapia cognitivo-comportamentale (CBT)

Psicoterapia cognitivo-evoluzionista

Compassion Focused Therapy (CFT)

Approccio dinamico-relazionale

Dialectical Behavior Therapy (DBT)

Eye Movement Desensitization and Reprocessing (EMDR)

Metacognitive Reflection and Insight Therapy (MERIT)

Mentalization Based Treatment (MBT)

Radically Open Dialectical Behavior Therapy (RO DBT)

Schema Therapy (ST)

Terapia Metacognitiva Interpersonale (TMI)

Terapia Metacognitiva Interpersonale di Gruppo (TMI-G)

 

I DOCENTI DEL MASTER 

 

I DOCENTI

 

Il corpo docente del master si compone di clinici e docenti esperti, qualificati nell’ambito dei Disturbi di Personalità:

 

 

PROGRAMMA DIDATTICO DETTAGLIATO

 

PROGRAMMA DETTAGLIATO

 

Il calendario prevede 11 weekend di lezione (sabato e domenica) ed 1 weekend lungo (venerdì, sabato e domenica) per un totale di 25 giornate. Le lezioni sono suddivise in 4 moduli e si svolgono tra ottobre 2021 e ottobre 2022.

1° Parte – “Personalità e psicopatologia: fondamenti teorici e clinici per la comprensione dei disturbi di personalità”


1) La personalità: un’introduzione

 

Introduzione al Master: uno sguardo integrato e transdiagnostico ai disturbi di personalità – Dott. Simone Cheli [Sabato 23/10/21 ore 9-13]:

  • La struttura del corso e i suoi obiettivi
  • La rilevanza clinica dei disturbi di personalità
  • Evoluzione dei disturbi di personalità nel DSM-5: dalla diagnosi categoriale alla diagnosi dimensionale
  • L’importanza della personalità nei percorsi di psicoterapia
  • Rassegna delle linee guida e dei dati di efficacia esistenti sui disturbi di personalità

Teoria e psicopatologia della personalità – Dott. Francesco Gazzillo [Domenica 24/10/21 ore 9-13]:

  • Personalità, carattere e temperamento
  • Principali teorie e modelli sulla personalità
  • Gli aspetti biologici e gli eventi di vita precoci
  • L’insorgenza e la strutturazione del disagio psichico
  • La personalità patologica: identità e relazioni
  • I disturbi di personalità nel PDM-2: una panoramica

 

2) I disturbi di personalità: il Cluster A

 

Caratteristiche dei disturbi – Dott. Simone Cheli [Sabato 13/11/21 ore 9-13]:

  • I disturbi di personalità: paranoide, schizoide e schizotipico
  • Inquadramento, relazione e linee di intervento utilizzando la TMI, la CFT e la MERIT

Casi clinici ed esercitazioni – Dott. Simone Cheli [Domenica 14/11/21 ore 9-13]:

  • Presentazione di casi clinici esemplificativi per ciascun disturbo
  • Discussione dei casi clinici portati dai partecipanti

 

3) I disturbi di personalità: il Cluster B

 

Caratteristiche dei disturbi – Prof. Antonio Semerari [Sabato 08/01/22 ore 9-13]:

  • I disturbi di personalità: borderline, narcisistico, istrionico e antisociale
  • Inquadramento, relazione e linee di intervento utilizzando la TMI

Casi clinici ed esercitazioni – Prof. Antonio Semerari [Domenica 09/01/22 ore 9-13]:

  • Presentazione di casi clinici esemplificativi per ciascun disturbo
  • Discussione dei casi clinici portati dai partecipanti

 

4) I disturbi di personalità: il Cluster C

 

Caratteristiche dei disturbi – Dott. Giancarlo Dimaggio [Sabato 29/01/22 ore 9-13]

  • I disturbi di personalità: evitante, dipendente e ossessivo-compulsivo
  • Inquadramento, relazione e linee di intervento utilizzando la TMI

Casi clinici ed esercitazioni – Dott. Giancarlo Dimaggio [Domenica 30/01/22 ore 9-13]

  • Presentazione di casi clinici esemplificativi per ciascun disturbo
  • Discussione dei casi clinici portati dai partecipanti

 

2° Parte – “Il trattamento dei Disturbi di Personalità: dalla diagnosi alla costruzione dell’alleanza terapeutica”

 

5) La valutazione della personalità: categorie e dimensioni

I disturbi di personalità nel modello diagnostico categoriale – Dott.ssa Cecilia Trevisani [Sabato 19/02/22 ore 9-13]

  • Il DSM-5 e la SCID-5-PD
  • Applicazioni e casi clinici

I disturbi di personalità nel modello diagnostico alternativo – Prof. Chris Hopwood [Domenica 20/02/22 ore 17-21]

  • Il DSM-5 e la SCID-5-AMPD
  • Applicazioni e casi clinici

 

6) La relazione e i sistemi motivazionali in psicoterapia

 

L’alleanza terapeutica nei disturbi di personalità – Dott. Simone Cheli [Sabato 19/03/22 ore 9-13]

  • Definizioni di relazione e alleanza terapeutica
  • Elementi comuni e specifici nella relazione terapeutica
  • Obiettivi, compiti e legame nell’alleanza terapeutica
  • Rotture e riparazioni dell’alleanza terapeutica
  • Formulazione condivisa e gestione delle tecniche
  • Specificità nei vari disturbi e fasi della terapia
  • Casi clinici

I sistemi motivazionali nella pratica clinica – Dott. Fabio Monticelli  [Domenica 20/03/22 ore 9-13]

  • La teoria evoluzionistica della motivazione: i sistemi motivazionali
  • Cenni sul metodo AIMIT per la ricerca in psicoterapia
  • Le emozioni in psicopatologia e in psicoterapia
  • Casi clinici
  • La relazione terapeutica nella prospettiva della teoria evoluzionistica della motivazione

 

3° Parte – “Il trattamento dei Disturbi di Personalità: interventi psicoterapeutici sulle dimensioni e sui processi psicopatologici”

7) Aspetti transdiagnostici nei disturbi di personalità [1]

Gli scopi e i processi disfunzionali di pensiero nei disturbi di personalità: applicazioni della Psicoterapia Cognitiva alla concettualizzazione e al trattamento – Prof. Francesco Mancini [Sabato 09/04/22 ore 9-13]

  • Una panoramica sulla Psicoterapia Cognitiva
  • Gli scopi e le credenze
  • I processi cognitivi
  • Il disturbo di personalità in chiave cognitiva: modelli di concettualizzazione
  • Le tecniche terapeutiche cognitive, comportamentali ed esperienziali
  • Casi clinici ed esercitazioni

Il perfezionismo: inquadramento teorico e modello di sviluppo secondo l’approccio relazionale – Dott.ssa Veronica Cavalletti [Domenica 10/04/22 ore 9-13]

  • Il perfezionismo: modelli unidimensionali e multidimensionali
  • Componenti di tratto, interpersonali e intrapersonali del perfezionismo
  • Le traiettorie evolutive del perfezionismo
  • Assessment e valutazione del perfezionismo
  • Il perfezionismo e i disturbi di personalità: specificità e casi clinici

Il perfezionismo: applicazioni dell’approccio relazionale alla concettualizzazione e al trattamento – Prof. Paul Hewitt [Domenica 10/04/22 ore 16-20]

  • La concettualizzazione del caso clinico
  • Il trattamento mediante l’approccio relazionale: psicoterapia individuale e di gruppo

 

8) Aspetti transdiagnostici nei disturbi di personalità [2]

 

Il trauma: applicazioni dell’Eye Movement Desensitization and Reprocessing alla concettualizzazione e al trattamento – Dott. Antonio Onofri [Sabato 21/05/22 ore 9-13]

  • Che cos’è il trauma
  • Cosa accade al corpo e alla mente dopo un trauma
  • Concettualizzare il trauma
  • Il trauma nei disturbi di personalità
  • Casi clinici
  • Intervenire sul trauma con l’EMDR

L’autocritica: applicazioni della Compassion Focused Therapy alla concettualizzazione e al trattamento – Dott. Nicola Petrocchi [Domenica 22/05/22 ore 9-13]

  • Un modello evoluzionistico per i sistemi emotivi
  • La compassione in psicoterapia
  • Introduzione alla Compassion Focused Therapy
  • Autocritica e personalità: specificità all’interno dei vari disturbi
  • Casi clinici
  • L’intervento sull’autocritica: analisi funzionale, intervento cognitivo e lavoro sulle parti tramite la Compassion Focused Therapy

 

9) Aspetti transdiagnostici nei disturbi di personalità [3]

 

La dipendenza interpersonale: applicazioni della Terapia Metacognitiva Interpersonale alla concettualizzazione e al trattamento – Dott. Antonino Carcione [Sabato 18/06/22 ore 9-13]

  • Dipendenza affettiva, dipendenza emotiva e dipendenze comportamentali
  • Caratteristiche del disturbo dipendente di personalità
  • La metacognizione e la regolazione delle scelte
  • La dipendenza interpersonale: caratteristiche distintive
  • La dipendenza interpersonale nei disturbi di personalità: specificità e casi clinici
  • Come intervenire utilizzando la TMI

 

4° Parte – “Il trattamento dei Disturbi di Personalità: approfondimento sui principali protocolli psicoterapeutici”

 

9) Terapie basate su Mentalizzazione e Metacognizione [1]

 

Mentalization Based Treatment – Introduzione al modello teorico ed elementi di psicoterapia – Prof. Anthony Bateman [Domenica 19/06/22 ore 9-13]

  • Mentalizzazione efficace ed inefficace
  • Le dimensioni della mentalizzazione
  • I mode della non-mentalizzazione
  • La concettualizzazione MBT dei disturbi di personalità
  • Il format dell’intervento MBT

 

10) Terapie basate su Mentalizzazione e Metacognizione [2]

 

Terapia Metacognitiva Interpersonale di Gruppo – Modello teorico ed elementi di psicoterapia – parte 1 – Dott. Raffaele Popolo [Sabato 02/07/22 ore 10-18]

  • Metacognizione e i disturbi di personalità: la TMI e la TMI-G
  • Nozioni di base sulla psicoterapia di gruppo
  • La struttura del trattamento mediante la TMI-G
  • Dati di efficacia

Terapia Metacognitiva Interpersonale di Gruppo – Modello teorico ed elementi di psicoterapia – parte 2 – Dott. Raffaele Popolo [Domenica 03/07/22 ore 10-18]

  • La teoria delle motivazioni interpersonali
  • La rievocazione di episodi
  • Il role-play
  • Il miglioramento delle capacità metacognitive

 

11) Schema Therapy

 

Schema Therapy: introduzione al modello teorico e applicazioni cliniche – Dott.ssa Barbara Basile [Sabato 24/09/22 ore 9-13]

  • Che cos’è la Schema Therapy
  • Gli Schemi Maladattivi Precoci e i Modes
  • Il trattamento dei disturbi di personalità con la ST
  • Esercitazioni pratiche sulle tecniche esperienziali

Tecniche avanzate di Imagery Rescripting nei disturbi di personalità – Prof. Arnoud Arntz [Domenica 25/09/22 ore 10-18 * data da confermare]

  • Imagery Rescripting: che cos’è e come funziona
  • Ricerche ed evidenze scientifiche sull’utilizzo dell’Imagery Rescripting
  • Come utilizzare l’Imagery Rescripting nei disturbi di personalità
  • Esercitazioni pratiche sulle tecniche esperienziali

 

12) Dialectical Behavior Therapies

 

Dialectical Behavior Therapy – Modello teorico ed elementi di psicoterapia – Prof. Cesare Maffei [Venerdì 14/10/22 ore 9-13]

  • I fondamenti teorici della DBT
  • La personalità borderline
  • La struttura del trattamento
  • L’intervento individuale e lo Skills Training
  • Casi clinici ed esercitazioni

Trattamento integrato DBT e MBT del disturbo borderline di personalità: casi clinici – Dott. Elena Prunetti [Venerdì 14/10/22 ore 14-18]

  • Assessment e concettualizzazione integrata DBT e MBT del disturbo borderline di personalità
  • Il trattamento del disturbo borderline di personalità in setting ambulatoriali e residenziali

Radically Open Dialectical Behavior Therapy – Modello teorico ed elementi di psicoterapia – Dr. Sophie Rushbrook [Sabato 15/10/22 ore 10-18 *data da confermare]

  • I fondamenti teorici della RO DBT
  • L’ipercontrollo
  • La struttura del trattamento
  • L’intervento individuale e lo Skills training
  • Casi clinici ed esercitazioni

 

Prova finale

 

12) Conclusione del corso

 

Prova scritta ed orale per il conseguimento dell’attestato [Domenica 16/10/22 ore 9-13]

  • Produzione e discussione di un breve elaborato scritto (tesina) su uno dei temi trattati durante il corso o su un caso clinico

 

I REFERENTI

 

REFERENTI:

Il corso è organizzato da Tages Onlus (Gruppo Tages Personality) e Scuole di Psicoterapia APC-SPC.

 

SEGRETERIA DIDATTICA:

 

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA:

 

PIATTAFORMA

Il Master è ospitato da PSYsimple.com

 

PROVIDER ECM:

Spazio Iris

 

A CHI È RIVOLTO

 

Possono partecipare al master Psicologi e Medici (regolarmente iscritti al proprio Ordine di appartenenza) che stiano svolgendo, o abbiano concluso, un percorso di formazione riconosciuto per diventare Psicoterapeuta, Psichiatra o Neuropsichiatra Infantile.

 

MODALITÀ, ECM E ATTESTATI

 

Il Master si svolge in modalità Webinar (in diretta).

È prevista la traduzione simultanea dall’inglese all’italiano (è possibile scegliere quale canale audio seguire).

Sono stati richiesti 50 crediti ECM.

Il superamento della prova finale, che consiste nella produzione ed esposizione di una tesina di approfondimento su una tematica trattata durante il corso o su un caso clinico, permette di conseguire l’attestato del Master Annuale “Diagnosi e Trattamento dei Disturbi di Personalità”.

Per alcune lezioni, compatibilmente con la verifica della frequenza effettiva ad esse, verrà rilasciato un ulteriore attestato di partecipazione in quanto giornate di formazione riconosciute dalle rispettive associazioni scientifiche: EMDR Italia, Compassionate Mind Italia, MITHS (Metacognitive Interpersonal Therapy Society), Centro TMI, ISST (International Society of Schema Therapy).

Verranno inoltre rilasciate le seguenti certificazioni: “RO DBT Introductory Training” (Radically Open Ltd) e “Terapia Metacognitiva Interpersonale di Gruppo” (Centro TMI). Le lezioni tenute da A. Arntz e B. Basile sono inoltre riconosciute dalla ISST come “CPD” (Continuing Professional Development).

 

 

ISCRIZIONI

 

Tutte le informazioni in merito all’iscrizione sono su PSYsimple.com

 

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CHAIRWORK NELLA TERAPIA ONLINE: Nuove applicazioni del lavoro con le sedie per la CBT, la Schema Therapy e la Compassion-Focused Therapy

CHAIRWORK NELLA TERAPIA ONLINE:

Nuove applicazioni del lavoro con le sedie per la CBT, la Schema Therapy e la Compassion-Focused Therapy

 

WEBINAR IN DIRETTA CON MATTHEW PUGH E TOBYN BELL

 

 

RAZIONALE DEL CORSO

 

Il lavoro con le sedie rappresenta un insieme di interventi esperienziali che utilizzano le sedie, ed il loro posizionamento l’una nei confronti dell’altra, a fini terapeutici.

Poiché queste tecniche vengono largamente utilizzate in molti moderni approcci psicoterapeutici, il corso offre una panoramica delle applicazioni del chairwork a partire dai lavori di Jacob Moreno, George Kelly, Fritz Perls e Leslie Greenberg, fino ai più recenti protocolli di trattamento.

In particolare, durante il webinar verrano illustrate le applicazioni pratiche del lavoro con le sedie all’interno di una cornice Cognitivo-Comportamentale, di Schema Therapy e di Compassion-Focused Therapy.

Le tecniche vengono presentate in modo pratico e facilmente replicabile, utilizzando come esempi casi clinici e trascritti di terapia.

Sarà possibile apprendere come utilizzare il chairwork per lavorare sui pensieri automatici negativi e sui processi cognitivi quali ilrimugino e l’auto-critica, per sviluppare la self- compassion, per regolare le emozioni e per facilitare l’apprendimento di skills comportamentali.

Per rendere possibile l’applicazione di questo lavoro anche online, verrà mostrato nel dettaglio come utilizzare le funzioni di Zoom che facilitano l’utilizzo del chairwork.

 

 

CONTENUTI DEL CORSO

 

  • Storia ed evoluzione del lavoro con le sedie
  • Introduzione al nuovo modello basato sui processi
  • I meccanismi d’azione sottostanti
  • I fattori che ne influenzano l’efficacia e le competenze processuali che potenziano il lavoro
  • Adattare il lavoro online ed utilizzare al meglio le funzioni di Zoom
  • Utilizzare su di sé il lavoro con le sedie mediante un dialogo guidato o un auto-dialogo

 

 

OBIETTIVI DEL CORSO

 

  • Conoscere la teoria e la pratica del chairwork;
  • Saper utilizzare il lavoro con le sedie sia in un setting presenziale che online;
  • Saper utilizzare il lavoro con le sedie all’interno di diverse cornici di trattamento, come la CBT, la Schema Therapy e la Compassion-Focused Therapy;
  • Saper utilizzare il lavoro con le sedie per intervenire su diversi aspetti quali i pensieri automatici negativi, il rimugino, l’autocritica, la self-compassion, la regolazione delle emozioni, le skills comportamentali e interpersonali.

 

 

MATTHEW PUGH

 

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Matthew Pugh è psicologo clinico, Advanced Schema Therapist, Cognitive Behavioural Psychotherapist, e Voice Dialogue facilitator.

È co-founder di “Chairwork” e autore di “Cognitive Behavioural Chairwork: Distinctive Features” (presto disponibile in italiano).

 

 

 

TOBYN BELL

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Tobyn Bell è Compassion-Focused Psychotherapist e Cognitive-Behavioural Psychotherapist, Trainer, e Supervisor.

È co-founder di “Chairwork” e co-autore del libro “Compassion Focused Therapy from the Inside Out: A Self-practice/Self-reflection Workbook for Therapists”.

 

 

ISCRIZIONI

 

Il corso è aperto a psicologi specializzandi in psicoterapia, psicoterapeuti, psichiatri e medici specializzandi in psichiatria.

Il costo è di euro 100+IVA (euro 122).

Per iscriverti collegati alla piattaforma PSYsimple che ospiterà il webinar: https://psysimple.com/prodotto/chairwork-online/

Le iscrizioni sono aperte fino al 14 gennaio 2021. 

Per il corretto svolgimento del corso è necessario disporre di una buona connessione internet e di un dispositivo audio-video.

 

 

ALTRE INFORMAZIONI

 

Il corso si svolge in modalità Webinar (in diretta) sulla piattaforma Zoom; gli iscritti riceveranno tramite email le istruzioni per accedere.

Sono stati richiesti 9 crediti ECM.

L’orario previsto per il corso è dalle ore 10 alle ore 17.

Al termine del corso verrà rilasciato l’attestato di partecipazione.

È prevista la traduzione simultanea dall’inglese all’italiano (è possibile scegliere quale canale audio seguire).

Per maggiori informazioni scrivi a info@tagesonlus.org o chiamaci al numero 055-679037.

L’evento è organizzato da Tages Onlus, (Tages Personality), APC/SPC e CHAIRWORK

 

 

 

 

PROCESS-BASED CBT: La psicoterapia basata sui processi nella pratica clinica

PROCESS-BASED CBT:

La psicoterapia basata sui processi nella pratica clinica

 

WEBINAR IN DIRETTA CON STEFAN HOFMANN

 

 

RAZIONALE DEL CORSO

 

Per decenni la terapia evidence-based è stata definita in termini di protocolli incentrati sulle sindromi e sulle diagnosi categoriali.

La Cognitive Behavioral Therapy (CBT) è stata tradizionalmente identificata con questa prospettiva, raccogliendo un enorme successo sperimentale e clinico nel corso di oltre 50 anni di storia. Al contempo, l’accumularsi di nuovi dati e prospettive sta portando la CBT, e la psicoterapia in genere, a cambiare il proprio approccio.

Quel che sta emergendo è una sempre maggiore attenzione da parte della CBT ai processi transdiagnostici in grado di spiegare le ricorrenti comorbilità e la complessità dell’esperienza umana.

Il workshop, a carattere fortemente esperienziale, offrirà ai partecipanti esercitazioni e strategie pratiche su come utilizzare la CBT in un’ottica processuale valorizzando tanto le tradizionali competenze cognitive e comportamentali, quanto quelle di accettazione e mindfulness derivate dagli approcci della cosiddetta Terza Onda.

La prospettiva terapeutica che ne discende ambisce ad offrire al clinico strumenti utili a comprendere operativamente i processi di cambiamento che caratterizzano l’esperienza di ogni singolo cliente.

 

 

CONTENUTI DEL CORSO

 

  • La PB-CBT (Process-Based CBT) è un modo nuovo, basato su evidenze scientifiche, di pensare a tutte le forme esistenti di interventi evidence-based
  • Verranno presentai i fondamenti teorici della PB-CBT, dimostrazione di strategie pratiche ed esercizi su come utilizzare le competenze chiave della CBT in modo pragmatico, integrando le componenti comportamentali, cognitive, di accettazione e mindfulness

 

 

OBIETTIVI DEL CORSO

 

  • I partecipanti saranno in grado di applicare interventi evidence-based a partire da prospettive e modelli diversi, nonché un’ampia gamma ampia di processi di cambiamento
  • I partecipanti saranno in grado di comprendere i processi transdiagnostici di base ed il loro utilizzo nel formulare una diagnosi ed impostare un trattamento.

 

 

STEFAN HOFMANN

 

Stefan G. Hofmann, PhD, è professore nel programma clinico del dipartimento di scienze psicologiche e cerebrali della Boston University e dirige il Psychotherapy and Emotion Research Laboratory (PERL).

È stato presidente della ABCT, e della International Association for Cognitive Psychotherapy. Per i suoi contributi nel campo della terapia cognitiva ha ricevuto il premio Humboldt nel 2018 e il premio Aaron T. Beck nel 2015. È autore di Emozioni in Terapia (Franco Angeli, 2020) e curatore, assieme a S.C. Hayes, di Process-based CBT (Fioriti Editore, 2020).

 

 

 

ISCRIZIONI

 

Il corso è aperto a psicologi specializzandi in psicoterapia, psicoterapeuti, psichiatri e medici specializzandi in psichiatria.

Il costo è di euro 81,97+IVA (euro 100).

Per iscriverti:

  • Compila il form presente a questo link 
  • Segui le istruzioni per il pagamento tramite bonifico bancario
  • Invia la ricevuta del bonifico all’indirizzo formazione@tagesonlus.org

 

Le iscrizioni sono aperte fino al 5 novembre 2020. 

Per il corretto svolgimento del corso è necessario disporre di una buona connessione internet e di un dispositivo audio-video.

 

 

ALTRE INFORMAZIONI

 

Il corso si svolge in modalità Webinar (in diretta) sulla piattaforma Zoom; gli iscritti riceveranno tramite email le istruzioni per accedere.

Sono stati richiesti 4,5 crediti ECM.

L’orario previsto per il corso è dalle ore 15 alle ore 19.

Al termine del corso verrà rilasciato l’attestato di partecipazione.

È prevista la traduzione simultanea dall’inglese all’italiano (è possibile scegliere quale canale audio seguire).

Per maggiori informazioni scrivi a info@tagesonlus.org o chiamaci al numero 055-679037.

L’evento è organizzato da Tages Onlus, Tages Personality e APC/SPC.

 

CLICCA QUI PER SCARICARE LE LOCANDINA IN PDF

 

 

 

Il ruolo dei familiari nel mantenimento e nel trattamento del DOC

IL RUOLO DEI FAMILIARI NEL MANTENIMENTO E NEL TRATTAMENTO DEL DOC

 

WEBINAR IN DIRETTA CON ANGELO MARIA SALIANI

 

 

RAZIONALE DEL CORSO

 

I familiari, e, più in generale, coloro che vivono accanto a una persona affetta da DOC (Disturbo Ossessivo-Compulsivo) sono sempre coinvolti, in misura maggiore o minore, direttamente o indirettamente, nella sintomatologia del paziente.

La letteratura scientifica ha evidenziato che i familiari adottano nei confronti dei propri cari con DOC due atteggiamenti principali che vanno da un’estrema accondiscendenza, chiamata accommodation, al suo opposto caratterizzato da antagonismo:

 

  • L’accommodation risulta essere un fattore prognostico negativo e numerose ricerche mostrano come esso correli con una peggiore risposta ai trattamenti e con più frequenti ricadute nel lungo termine. Effetti altrettanto negativi sono associati alle modalità di interazione collocabili sulla polarità dell’antagonismo. L’osservazione clinica, tuttavia, suggerisce che il continuum accomodamento-antagonismo cattura solo parzialmente il complesso sistema di reazioni interpersonali al disturbo. In altre parole, il familiare non si limita ad accontentare o a osteggiare il proprio congiunto affetto da DOC. Talvolta, prima di compiacere una richiesta ossessiva, prova a eluderla con una frettolosa rassicurazione o una bugia, o si impegna in estenuanti dispute dialettiche volte a dimostrare che i timori ossessivi non hanno ragione di esistere, o escogita e suggerisce espedienti per aggirare l’ostacolo posto dal sintomo, o implora il congiunto esortandolo a guarire, o infine lo biasima. Da ciascuna di queste reazioni nasce una trappola che contribuisce ad alimentare il disturbo e a inasprire il clima familiare. Di più, ciascuna di esse partecipa a un’unica grande spirale viziosa interpersonale che culmina tipicamente con la colpevolizzazione del paziente e il rafforzamento delle sue credenze patogene più dolorose.

 

  • Le trappole più tipiche sono sette e ognuna di esse sarà descritta in modo dettagliato nel corso del seminario.

 

  • Infine, molti dei trattamenti CBT (terapia cognitivo-comportamentale) rivolti alle famiglie dei pazienti con DOC prevedono principalmente interventi di psicoeducazione e addestramento alla tecnica ERP per la cura del sintomo, ma sembrano trascurare i determinanti psicologici del disturbo (senso ipertrofico di responsabilità e senso di colpa deontologico) e le dinamiche interpersonali che li mantengono. Le procedure e i principi terapeutici oggetto del seminario si prefiggono di rimediare a tale lacuna.

 

 

OBIETTIVI DEL CORSO

 

Il corso ha due obiettivi principali:

 

  • portare all’attenzione del clinico i fattori interpersonali che contribuiscono a mantenere e ad aggravare il disturbo, in modo che siano inclusi nella formulazione del caso;
  • con l’aiuto di esempi clinici ed esercizi mettere il professionista nelle condizioni di fornire un aiuto concreto e mirato a familiari e pazienti impegnati nella battaglia quotidiana contro il DOC.

 

 

PROGRAMMA DEL CORSO

 

  • 14.30 – 15.00: Presentazione degli scopi del corso e introduzione ai concetti di accommodation-antagonismo.
  • 15.00 – 16.00: Le sette trappole interpersonali che mantengono il sintomo e rafforzano la sensibilità alla colpa
  • 16.00 – 16.30: Allenarsi a riconoscere le trappole. Esercitazione
  • 16.30 – 17.00: PAUSA
  • 17.00 – 17.30: Uscire dalle trappole, parte 1. Dai circoli viziosi ai dialoghi virtuosi: i passi da seguire e l’uso del contratto
  • 17.30 – 18.30: Uscire dalle trappole, parte 2. Il setting del familiare e il setting congiunto. Dal primo incontro alle sessioni congiunte: procedure, ostacoli, soluzioni. Esercitazione.

 

 

ANGELO MARIA SALIANI

 


Angelo M. Saliani è Docente e Didatta delle Scuole di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale S.P.C. di Roma e Napoli, S.I.C.C. di Roma e A.I.P.C. di Bari.
Professore a contratto di Tecniche del Colloquio Psicologico presso l’Università dell’Aquila. Si occupa da molti anni di relazione terapeutica e dei processi interpersonali che caratterizzano il rapporto tra pazienti con Disturbo Ossessivo- Compulsivo e i loro familiari.

Socio e membro del comitato direttivo Associazione Italiana Disturbo Ossessivo-Compulsivo (A.I.D.O.C.). Socio Ordinario del Control Mastery Theory-Italian Group (CMT-IG). International Member del San Francisco Psychotherapy Research Group (SFPRG).

 

 

ISCRIZIONI

 

Il corso è aperto a psicologi specializzandi in psicoterapia, psicoterapeuti, psichiatri e medici specializzandi in psichiatria.

Il costo è di euro 81,97+IVA (euro 100 IVA inclusa).

Per iscriverti:

  • Compila la scheda di iscrizione
  • Effettua contestualmente il pagamento mediante bonifico bancario: Scuola di Psicoterapia Cognitiva srl, IBAN IT87K0538703202000001606300, Causale “Saliani 16 ottobre 2020”

 

Le iscrizioni sono aperte fino al 6 ottobre 2020.

 

 

ALTRE INFORMAZIONI

 

Il corso si svolge in modalità Webinar (in diretta) sulla piattaforma Zoom (clicca qui per maggiori informazioni); gli iscritti riceveranno tramite email le istruzioni per accedere.

Sono stati richiesti 4,5 crediti ECM.

L’orario previsto per il corso è dalle ore 14.30 alle ore 18.30.

Per maggiori informazioni scrivi a info@tagesonlus.org o iscrizioniworkshop@apc.it

L’evento è organizzato da APC/SPC  e Tages Onlus

 

 

  • Clicca QUI per scaricare la locandina

  • Visita il sito di APC per maggiori informazioni

 

 

 

CLINICA DEL TRAUMA RELAZIONALE: Dalla psicotraumatologia al Dilemma-Focused Intervention

CLINICA DEL TRAUMA RELAZIONALE:

Dalla psicotraumatologia al Dilemma-Focused Intervention

 

*WEBINAR IN DIRETTA*

 

RAZIONALE DEL CORSO

 

Il trauma è uno dei fattori che può concorrere in modo rilevante all’eziopatogenesi di molti disturbi mentali. Una delle maggiori difficoltà con cui i professionisti della salute mentale devono confrontarsi è la comprensione dei complessi meccanismi post-traumatici che sottendono le problematiche nella percezione di sé (identità), nel riconoscimento e perseguimento dei propri scopi ed obiettivi (autodirezionalità) e nella sfera affettiva ed interpersonale, tipiche di chi è stato vittima di traumi multipli, complessi e di natura interpersonale. 

La capacità di comprendere il vissuto soggettivo legato al trauma, i suoi ingredienti fondanti ed i dilemmi decisionali con cui si confrontano questi pazienti nel tentativo di superare tale sofferenza, risultano aspetti centrali del lavoro psicoterapeutico. 

 

OBIETTIVI FORMATIVI

 

Il corso si pone due obiettivi principali:

  • fornire le conoscenze basilari per la comprensione dei meccanismi psicologici ed eziopatogenetici sottesi all’esperienza del trauma di natura interpersonale e ai blocchi nella sua elaborazione; 
  • offrire un modello di inquadramento utile a comprendere i dilemmi decisionali di chi è vittima di eventi traumatici di natura interpersonale.

 

 

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO

 

Il corso si svolge interamente online, in modalità Webinar (in diretta) su una piattaforma indicata al momento dell’iscrizione. Per il corretto svolgimento, è necessario avere un dispositivo audio-video e una buona connessione internet. 

 

 

1° GIORNATA: STRUTTURA E CONTENUTI

 

MODULO I (9.00-13.00):

PSICOPATOLOGIA ED EZIOPATOGENESI DEL TRAUMA
Dott.ssa Cecilia Trevisani

 

Sempre più spesso i clinici si trovano a dover affrontare le sfide connesse al trattamento di pazienti con esperienze di vita traumatiche cumulative, caratterizzate da sintomatologia ben più complessa e multiforme di quella riscontrata nel trauma singolo, che ad oggi nella nosografia ufficiale è ancora sottorappresentata. La presenza di ripetute esperienza infantili avverse ed il trauma relazionale precoce (Schore 2003, 2009) possono minare profondamente la dimensione identitaria, corporea, comportamentale e relazionale dell’individuo, configurando esiti psicopatologi ascrivibili ad un quadro sindromico, definito Disturbo Post-traumatico da stress complesso (PTSDc, Herman 1992), il cui fondamento psicopatologico sarebbe costituito da processi mentali dissociativi e dalla disorganizzazione dell’attaccamento (Liotti e Farina, 2011). Il Modulo I si pone come obiettivo quello di sviluppare competenze specifiche e neurobiologicamente fondate sulla relazione tra trauma semplice e complesso, attaccamento e dissociazione, sui meccanismi patogenetici che sottendono la dissociazione traumatica e sugli itinerari di sviluppo psicopatologico ad essi associati. Verranno inoltre fornite le competenze di base per effettuare la diagnosi e l’assessment dei disturbi dello spettro post-traumatico.

 

PROGRAMMA MODULO I

  • Il problema della diagnosi nosografica negli sviluppi traumatici
  • Il Disturbo post-traumatico da stress complesso (PTSDc) e la sua relazione con gli altri disturbi del DSM-5
  • Trauma psicologico semplice e complesso: differenze
  • Il trauma relazionale precoce
  • La trasmissione transgenerazionale del trauma
  • Sistemi motivazionali interpersonali ed il loro ruolo nei disturbi gravi
  • Il sistema di difesa, la teoria polivagale di Porges e la finestra di tolleranza
  • Relazione tra trauma, attaccamento e dissociazione
  • La dissociazione: un costrutto polisemico
  • Sintomi dissociativi somatoformi, psicoformi,positivi e negativi
  • Sintomi dissociativi da distacco e da compartimentazione
  • Diagnosi differenziale tra sintomi dissociativi e psicotici
  • Teoria della dissociazione strutturale
  • Il continuum tra stati dell’Io e le parti del sé

 

 

2° GIORNATA: STRUTTURA E CONTENUTI

 

MODULO II (09.00-13.00):

IL RUOLO DEI DILEMMI IMPLICATIVI NELL’INTIMATE PARTNER VIOLENCE
Prof. Joan Miquel Soldevilla Alberti

 

Il concetto di conflitto cognitivo rappresenta un tema ricorrente nella storia della psicologia. In forme diverse lo ritroviamo nelle opere di autori come Freud, Piaget, Bandura. La psicologia costruttivista, che ha avuto un ruolo cruciale nella nascita del cognitivismo clinico italiano (Guidano & Liotti, 1986), offre una visione diversa di questo fenomeno. Si assume che le persone operino, tra le alternative possibili, quelle scelte che permettono di dare senso alla loro esperienza e al loro mondo. Il concetto di “dilemma implicativo” fa riferimento al processo cognitivo in cui aspirazioni e desideri entrano in conflitto con il nostro senso di identità a causa delle possibili implicazioni del perseguirli.
Nel corso degli ultimi 20 anni presso l’Università di Barcellona è stato sviluppato un protocollo clinico cognitivo-costruttivista denominato Dilemma-Focused Intervention (Feixas et al, 2016). Dopo aver mostrato la sua efficacia nel trattamento dei pazienti depressi, questo modello terapeutico è stato applicato anche alle vittime di intimate partner violence (Soldevilla et al., 2014). Durante il Modulo II, si introdurranno i principi teorici e clinici della Terapia Basata sui Dilemmi e le sue applicazioni con persone vittime di queste esperienze traumatiche di tipo interpersonale.

 

PROGRAMMA MODULO II

  • Lo sviluppo del protocollo “Dilemma-Focused Intervention”
  • Framework teorico del “Dilemma-Focused Intervention”
  • Razionale sull’intimate partner violence
  • Formato, struttura del protocollo e assessment
  • Procedure (griglia di repertorio, autocaratterizzazione, laddering-up, laddering-down)
  • Considerazioni finali

 

 

I DOCENTI DEL CORSO

 

Psicologa clinica e psicotraumatologa, psicoterapeuta cognitivo-costruttivista, Docente e Responsabile Organizzativa del Corso di Alta Formazione “Valutazione e Trattamento dei Disturbi di Personalità” dell’Università di Bologna e Direttrice del Centro Clinico Tages Onlus di Bologna.
Esperta nella valutazione e nel trattamento dei disturbi su base traumatica, si occupa prevalentemente di trauma complesso, disturbi dissociativi, disturbo borderline di personalità e dipendenze comportamentali e collabora con strutture pubbliche (es. Ospedale Sant’Orsola-Malpighi, AUSL Bologna) e private in numerose attività cliniche e formative.

 

Professore associato del Dipartimento di Psicologia Clinica e Psicobiologia della Facoltà di Psicologia dell’Università di Barcellona, presidente dell’Associazione Spagnola di Psicoterapia Cognitiva (ASEPCO). Si è formato e collabora da oltre 10 anni con Guillem Feixas, ideatore della Dilemma-Focused Intervention per pazienti depressi. Ha sviluppato un sistema di assessment e intervento per donne vittime di violenza basato su questo modello terapeutico.

 

 

DESTINATARI E COSTI

 

Il corso è aperto a psicologi, psichiatri e psicoterapeuti che operano nei percorsi rivolti a persone vittime di violenza o traumi rilevanti, o che desiderano formarsi in tale ambito. Il costo è di 80€ (IVA INCLUSA). Sono stati richiesti 4,5 ECM. Il numero di posti è limitato. Ad ogni partecipante verrà rilasciato un attestato di partecipazione alla fine del corso.

 

 

ISCRIZIONE

 

Compila il form presente a questa pagina e segui le istruzioni per il pagamento, che dovrà essere effettuato mediante bonifico bancario entro e non oltre il 22/06/2020.

Clicca qui per scaricare la locandina: PDF

 

 

L’EVENTO È ORGANIZZATO DAL GRUPPO TAGES TRAUMA

 

 

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MINDFULNESS @ HOME – 4° incontro

CHE COS’E’ MINDFULNESS @ HOME

 

Grazie all’iniziativa MINDFULNESS @ HOME ogni lunedì potrai collegarti con uno dei nostri esperti per sperimentare una pratica Mindfulness. Tutti gli incontri sono GRATUITI.

Sarà possibile partecipare utilizzando la piattaforma gratuita Zoom (clicca qui per le istruzioni).

Durante gli incontri, ciascuno della durata di circa un’ora, sarà possibile praticare degli esercizi di Mindfulness, facendosi guidare dai nostri esperti. Gli incontri sono indipendenti tra loro, pertanto si può scegliere di partecipare ad uno o più incontri a proprio piacimento.

Al termine di ciascun incontro, per chi vorrà, ci sarà un momento di condivisione e riflessione, avvalendosi anche della chat di Zoom.

Il numero di posti per ciascun incontro è limitato.

 

 

IL CALENDARIO DEGLI INCONTRI

 

  1. PRIMO INCONTRO – Lunedì 13 aprile 2020 ore 18.30-19.30

“Un respiro consapevole”: Come la consapevolezza può sostenerci a vivere un momento così difficile e incerto, coltivando fiducia in noi e lasciando andare pensieri e preoccupazioni.

Con la Dott.ssa Gloria Pansolli

 

  1. SECONDO INCONTRO – Lunedì 20 aprile 202 ore 18.30-19.30

“Praticare l’accettazione”: Accettare non significa arrendersi, quanto piuttosto coltivare la nostra capacità di osservare l’esperienza prendendosi cura di ogni pensiero, emozione, sensazione.

Con il Dott. Simone Cheli

 

  1. TERZO INCONTRO – Lunedì 27 aprile 2020 ore 18.30-19.30

“Mindfulness e gratitudine”: Come coltivare l’attitudine della gratitudine attraverso la pratica di mindfulness, per potersi relazionare in modo diverso agli eventi imprevedibili della vita.

Con la Dott.ssa Gloria Pansolli

 

  1. QUARTO INCONTRO – Lunedì 4 maggio 2020 ore 18.30-19.30

“Sviluppare la Compassione”: La compassione è la capacità di riconoscere la nostra ed altrui sofferenza unitamente all’intenzione di alleviarla, accettando che noi siamo le relazioni nelle quali siamo immersi.

Con il Dott. Simone Cheli

 

 

PER ISCRIVERTI AD UNO O PIU’ INCONTRI, CLICCA QUI

 

Gli incontri sono organizzati dal gruppo TAGES MIND